A breve pubblicheremo sul sito tutte le foto della nuotata 2010
Con le foto realizzeremo, come di consueto, un DVD ricordo che sara' possibile acquistare tramite il nostro sito. Il ricavato verra' devoluto in beneficienza.
Nel frattempo vi proponiamo questi scatti di Dario Rogora che riassumono un po' tutta la giornata...
Il Mergozzino
Il Sig. Mergozzino anche quest'anno non era iscritto, tantomeno desiderato ma e' riuscito comunque a farla da padrone!
Per chi non lo sapesse ancora, il Mergozzino e' il nome del vento che ha reso impossibile la traversata del lago, sollevando onde ben oltre il metro a meta' lago...
La partenza
Nonostante il Mergozzino ed il divieto iniziale da parte delle autorita' competenti di fare entrare in acqua i nuotatori (e le barche,,,) la partenza alla fine c'e' stata comunque.
Erano le 15.05 e come nella miglior tradizione del nuoto in acque libere al suono della tromba... VIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!
Percorso triangolare di 2,5 km circa nel golfo di Reno, con la prima parte resa impegnativa da onde e corrente, l'acqua del lago bevuta dai nuotatori in questa fase pare che abbia fatto abbassare il livello del Maggiore di circa mezzo metro...
Le fasi iniziali della gara
Tutti usciranno dall'acqua raccontando delle botte prese e date ma alla prossima nuotata in acque libere scommettiamo che saranno ancora li? Masochismo? No, passione! 
I vincitori
Complimenti ragazzi, tutti sono stati bravi ma voi siete stati i migliori: chapeau!

Viola e Dario
Ovvero Miss Valli, pluricampionessa plurimedagliata di nuoto in acque libere e madrina della traversata 2010 e Mr. Podesta', L'Alen De Lon del Lago Maggiore.
Se anche quest'anno c'e' stata una nuotata, anche quest'anno e' grazie a persone come lui che dedicano tempo e passione per la riuscita di questo evento.
Signori, queste persone lavorano 8 mesi per preparare la nuotata dell'Eremo e vi ricordo che qui nessuno e' a libro paga, i ricavati vanno in beneficienza, quindi: Dario, Flora, Viola, e tutti voi che avete dato una mano con le ambulanze, i kayak, le barche, le luci, il palco e non so neppure cos'altro... chapeau!