Da Reno a Stresa. La traversata

Come noto il maltempo (peraltro non previsto neppure dai servizi meteo) aveva preoccupato sul finale la 21ª edizione che si disputava fra le due sponde del Lago Maggiore fra Stresa e Reno di Leggiuno.

In quell’occasione lodevole era stato comunque il servizio di sicurezza che era riuscito a fronteggiare l’imprevisto.

E così lo scorso anno si era registrata la prima “non traversata“, svolta all’interno del Golfo di Reno di Leggiuno.

È da sottolineare che questa manifestazione, in tutte le sue edizioni, vede un ampio spiegamento di mezzi di soccorso, ed anche per questo non ha mai registrato incidenti e non ha mai lasciato nulla al caso coinvolgendo decine e decine di enti, organizzazioni e sodalizi, sia a livello sanitario che di sicurezza.

Quindi, quest’anno, si ritorna alla classica traversata Stresa-Reno di Leggiuno e avrà luogo sabato 21 luglio sempre a cura del Gruppo Nuoto Cral Alenia Aermacchi, ora Leonardo Company; la “regia” è come sempre quella di Dario Podestà Alluvion e di Flora Mazzucchelli, con la collaborazione del Comune di Leggiuno.

Tre i percorsi di questa 23ª edizione: il classico sarà quello dei 4 chilometri di traversata con partenza ore 11.30 dalla spiaggia di Villa Pallavicino Stresa.

Previsti 450 nuotatori (consigliato l’uso della muta), età minima di partecipazione 14 anni, tempo massimo 2 ore.

Il secondo percorso è quello di un chilometro e 500 metri che si svolgerà all’interno del golfo di Reno: partenza ore 14.45-15, previsti 300/350 nuotatori, età minima per la partecipazione 11 anni, tempo massimo 1 ora.

Il terzo percorso è quello con nuoto stile “rana” e si disputa sulla distanza dei 500 metri all’interno del Golfo di Reno di Leggiuno: partenza ore 16.30, previsti 200/250 nuotatori, età minima 11 anni, tempo massimo 30 minuti. Tutti i nuotatori saranno muniti di boa gonfiabile con numero stampato e con l’obbligo di utilizzo durante la gara.

È stato inoltre annunciato che le iscrizioni sono già aperte dall’inizio di aprile e già risultano numerosi iscritti in particolare per la “traversata”.

Claudio Perozzo

articolo tratto da Prealpina del 13/04/18

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *